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BENVENUTI NEL SITO DELL' ASSOCIAZIONE INTEGRAZIONE DISABILI, A. I. D. - ONLUS CON SEDE IN VIA ALBERGHI, 3 - CATANZARO .TEL / FAX: 3296068500. E-MAIL: aid.onlus@libero.it - GRAZIE PER LA GRADITA VISITA

sabato 10 settembre 2011

firmato accordo per work experience

Nell'ambito delle  iniziative  della regione Calabria dipartimento numero 10 lavoro e politiche della famiglia  formazione cooperazione e volontariato, è stato lanciato un programma regionale che prevede percorsi  di integrazione nel mondo del lavoro di soggetti in condizione di svantaggio e marginalità sociale  dedicati a soggetti  sottoposti a misura penale pregressa o attuale, tramite work experience della durata di un anno,
L'Aid, ha deciso di partecipare a tale iniziativa offrendo un'opporutnità di lavoro ad un soggetto per un anno,
La convenzione è stata firmata  nella giornata di ieri alla presenza di Valentina Aiello referente per il Progetto, del soggetto destinatario e del soggetto indicato dall'Aid come tutor aziendale Veruska Pingitore.
Questo progetto  è  è andato in porto  dopo attenta valutazione e dopo averne informato via mail tutti i consiglieri che per le risposte pervenute si sono detti d'accordo con l'iniziativa.
Questa iniziativa consentirà all'associazione di allargare  i suoi orizonti e di aprirsi alla società in un modo diverso. ottenendone anche un vantaggio in termini pratici  avendo a disposizione un soggetto   tirocinante per un totale di trenta ore settimanali praticamente senza alcun onere ( gli oneri sono a cari o della Regione nell'ambito del programma operativo regionale del fondo sociale europeo 2007-2013) e ci consentirà ad esempio di mantenere aperta la sede  da lunedì al venerdì  dalle 8,30 alle 13,30
e ci darà una grossa mano nell'ambito di tutte le attività che l'associazione dovesse intraprendere, soprattutto in favore dei propri assistiti e dei sisabili in particolare, donando nel contempo un grosso aiuto al tirocinante  permettendogli un graduale reinserimento sociale, primo passo anche per poter fornire in futuro opportunità maggiori di integrazione ai disabili scopo principale della nostra associazoione.

martedì 26 luglio 2011

bando casa accessibile

Nel Bur del 24 6 2011 è stato pubblicato un bando  con il quale sono stati stanziati dalla Regione Calabria fondi tendenti all'abbattimento delle barriere architettoniche e alla domotica.
il bando completo con tutti gli allegati è disponibile sul sito della regione Calabria www.regione.calabria.it  nella sezione bandi cercando "CASE ACCESSIBILI Interventi di eliminazione delle barriere architettoniche e domotica nelle abitazioni private dei soggetti diversamente abili"
è previsto uno stanziamento di 5 220 000, 00 euro  per

a- eliminazione barriere architettoniche ( rampe di accesso, servo scala, ascemsori, adeguamento ingressi, percoprsi per non vedenti ecc.

b- Domotica e soluzioni tecnologiche ed informatiche per il miglioramento della qualità della vita. ( strumetazione tecnologiche ed informatiche  per automatizzazione di ambienti, arredi ed ausili personalizzati, ausili per il lavoro, ecc)

I destinatari sono i soggetti disabili gravi  residenti negli immobili interessati all'intervento, che siano in possesso del comma 3 articolo 3 della legge 104/92.

La domanda va presentata al comune di residenza entro 45 giorni  ( il termine  vista la presenza del mese di agosto dovrebbe  essere quello dell' 8 settembre 2011) con la documentazione prevista dal bando.

E' preferibile che il progettino venga presentato da un tecnico  geometra o architetto che faccia anche il sopralluogo dei locali  da ristrutturare.

Il finanziamento è proporzionale al reddito ISEE ed è di un m,assimo di 25000 euro per pratica
100% per ISEE fino a 6235,35 euro
90%   da 6235,35 a 15000
80%  da 15 000 fino a 30 000 euro
50%  da 30 000 fino a 40000 euro
20 oltre 1 40 000 euro

per i particolari e i modelli di domanda collegarsi al sito www.regione.calabria.it e scaricarli


venerdì 24 giugno 2011

AID IERI IN PIAZZA PREFETTURA

Si è svolta ieri con lo slogan BASTA TAGLI, ORA DIRITTI, SUSSIDIARIETA' NON SCARICABILE, in contemporanea con altre 13 regioni  e con la manifestazione nazionale di Roma, il sit in  regionale promosso dalle organizzazioni calabresi aderenti alla Campagna "I diritti alzano la voce" e dal forum del 3° settore  della Calabria.
La manifestazione si è svolta in piazza prefettura  dove erano presenti praticamente tutte le organizzazioni che hanno aderito all'appello lanciato nei giorni scorsi tra le quali la nostra.
Le associazioni presenti hanno tenuto a ribadire come non si può tagliare sempre sul sociale già martoriato, e come la crisi, già grave in Italia sia drammatica per la Calabria sopratutto ora che sono previsti possibili nuovi tagli che non si è più disposti ad accettqare.
Plaudiamo  e ringraziamo il prefetto di Catanzaro, A. Reppucci per essere sceso a colloquiare con noi,  unico rappresentante delle Istituzioni che per il resto hanno brillato per le assenze, non c'era la Regione, non c'era la provincia o il comune, neanche un fantasma di assessore  nessuno solo il prefetto che si è detto disponibile da far da tramite  da portavoce in pratica delle richieste della piazza, verso le altre Istituzioni .
Il  Sociale non è solo spesa, ma è anche una grande opportunità di lavoro e in una regione come la nostra  tutto deve essere sfruttato per poter dare occupazione e sviluppo.
il sociale non è solo spesa, ma è soprattutto diritti, spesso calpestati, fino al punto che a volte ai meno fortunati viene tolta persino la dignità.
I disabili sono prima di tutto persone che meritano rispetto e che vanno messi nelle condiszioni di vivere e partecipare anche al progresso della società.
Un mondo costruito pensando anche ai meno fortunati è pià facile anche per gli altri i cosiddetti normali.
spesso per risparmiare bisogna investire.
I tagli sterili senza alcun criterio stanno veramemente uccidendo lo stato sociale in Italia e in Calabria la situazione è più drammatica essendo come spesso capita fanalino di coda con i suoi  29 euro per abitante investiti per il sociale. Come ci si potrà paragonare non dico alla provincia di Trento 280 euro per abitante, ma anche alla media nazionale  quasi 4 volte più alta, 111 euro per abitante eppure si pensa di tagliare ancora .
Ed allora veramente è l'ora che i diritti alzino la voce è l'ora di dire basta e di richiedere  scelte coraggioese  aumento di risorse, aumento dei servizi e non di case ghetto che costano moltissimo e non risolvono il problema.

Laface Costantino Marcello